Eventi

CORSI

di formazione e aggiornamento riconosciuti dal C.N.C.P.

In questa giornata dedicheremo uno spazio speciale alle riflessioni emerse dall’ultimo Congresso Nazionale C.N.C.P. L'evento ha sancito un dialogo prezioso con le professioni della relazione, unite nel riconoscere il valore di un ascolto autentico, non direttivo e capace di accogliere la crisi senza patologizzarla. Questo importante riconoscimento da parte delle professioni contigue rafforza profondamente la nostra identità professionale, offrendoci nuove chiavi di lettura pratiche per guidare i clienti oltre il sentimento di inadeguatezza.

L'obiettivo è allenarsi a leggere, contenere e orientare i colloqui complessi nei diversi contesti operativi. Al centro del lavoro ci sarà il vissuto di inadeguatezza dei clienti, esplorato come esperienza umana trasversale che attraversa adolescenti, coppie, professionisti e sistemi organizzativi.

Dalla teoria alla pratica sul campo: lavoreremo attraverso drammatizzazioni guidate, debriefing approfonditi, esercizi di osservazione attiva e momenti di rielaborazione, con strumenti subito applicabili nell’attività professionale.



PROGRAMMA
Ore 9.00 Accoglienza
Ore 9.15 Riflessioni, prospettive e applicazioni dal Congresso Nazionale CNCP
Ore 11.00 Pausa caffè
Ore 11.30 Colloquio con adolescenti
Ore 12.00 Attività pratica di debriefing
Ore 13.00 Pausa pranzo
Ore 14.15 Colloquio con coppie
Ore 14.45 Attività pratica di debriefing
Ore 15.45 – 16.00 Pausa caffè
Ore 16.00 Colloquio in ambito organizzativo
Ore 16.30 Attività pratica di debriefing
Ore 17.30 Sintesi finale
Ore 18.00 Chiusura lavori

Sei un Counsellor Professionista e hai dedicato anni all’ascolto, all’empatia e alla relazione d’aiuto affinando l’arte di accompagnare l’altro verso la sua verità più profonda. Oggi, quella stessa passione ti spinge a diventare colui o colei che può accendere la scintilla nei futuri colleghi, gli allievi di una Scuola di Counselling.

Condotto da
Lucilla Tanno Counsellor Professionista Formatore/Supervisore CNCP

08 Novembre 2025
Ore 09:00/18:00
Su piattaforma Zoom

Il Counselling applicato al contesto sanitario ha una sua specificità, mette in gioco abilità diverse rispetto ad altri contesti? E quali possibilità di sviluppo nella dimensione sanitaria italiana attuale?

Per un operatore sanitario la formazione in Counselling rappresenta solo un “valore aggiunto” alla sua professionalità o qualcosa di più? Ascoltare attivamente un paziente è semplicemente un atto di cortesia e di compassione? Lo stile comunicativo da “burbero ma competente”, tipo il dr. House, ha il suo aspetto funzionale ma qual è il suo limite?

Questi alcuni degli interrogativi su cui è utile riflettere per un approccio concreto e realistico al Counselling Sanitario.

Argomenti trattati:

  1. - Il superamento del modello biomedico: l’evoluzione dei concetti di salute, cura e guarigione
  2. - Il significato della visita centrata sul paziente
  3. - Skill di base del Counseling sanitario
  4. - Le possibili applicazioni del Counseling sanitario (pazienti, familiari, personale sanitario e organizzazioni) nel difficile contesto italiano
  5. - Il modello Rogersiano: l’empatia, opportunità e limiti nella dimensione sanitaria
  6. - Il modello Gestaltico e il tema del contatto medico-paziente

Costo di partecipazione: € 95,00 (IVA inclusa)
Crediti Formativi CNCP: 8
Accettazione iscrizioni tramite web: entro le ore 13:00 del ven. 07/11/25

Condotto da
Carlo Timpanaro Professional Counsellor Trainer/Supervisor CNCP

15 Novembre 2025
Ore 09:30/13:30
Su piattaforma Zoom

Il disagio umano si presenta in molteplici forme: a volte è una normale reazione a eventi della vita, altre volte cela una sofferenza più profonda, radicata e disfunzionale. Come Counsellor, siamo chiamati a riconoscere e accogliere la persona nella sua complessità, ma anche a muoverci con chiarezza e rispetto all’interno dei confini della nostra professione, senza cadere in dogmatismi e rigidità.

Questo corso breve si propone di esplorare in modo pratico e riflessivo l’area di pertinenza del counselor, aiutando a distinguere ciò che rientra nel nostro ambito di intervento da ciò che richiede l’invio ad altre figure professionali, come lo psicoterapeuta o lo psichiatra.

Partiremo dalla comprensione del disagio – nelle sue dimensioni intrapsichica, relazionale e sociale – per arrivare a identificare i segnali che indicano quando un intervento di Counselling può essere utile e quando, invece, rischia di sconfinare.

Attraverso esempi concreti, riflessioni deontologiche e strumenti comunicativi, la formazione offrirà ai partecipanti una bussola per orientarsi in situazioni complesse, rafforzando il senso di responsabilità, la fiducia nelle proprie competenze e la consapevolezza etica nella relazione d’aiuto.

Un percorso formativo per imparare a dire “qui mi fermo” con chiarezza, competenza e rispetto, per sé e per il Cliente.

Argomenti affrontati nel corso

  1. Disagio psichico e disagio relazionale: quando è normale e quando diventa clinico
  2. Il confine tra Counselling e Psicoterapia: dove finisce uno e inizia l’altro
  3. Oltre i timori e le rigidità: come esplorare in profondità restando nella propria area di competenza
  4. Segnali di allerta: come riconoscere indicatori di sofferenza che esulano dal Counselling
  5. La responsabilità etica del counselor: contenere, non diagnosticare
  6. L’invio del cliente: quando, come e perché proporre un passaggio ad altre figure professionali

Costo di partecipazione: € 95,00 (IVA inclusa)
Crediti Formativi CNCP: 4
Accettazione iscrizioni tramite web: entro le ore 13:00 del ven. 14/11/25

Condotto da
Elisa Lupano Counsellor Professionista Formatore/Supervisore CNCP
Maria Consiglio Counsellor Professionista

29 Novembre 2025
Ore 09:00/18:00
Su piattaforma Zoom

Tutti abbiamo qualcuno o qualcosa da perdonare. Ma cosa vuol dire perdonare? Possiamo incominciare a dire cosa non è il perdono: non è dimenticare l’offesa, non è necessariamente riconciliarsi con chi ci ha fatto soffrire. Il perdono è una finestra, che ci permette di guardare oltre quello che ci è successo.

Il perdono è un percorso, non è un punto di arrivo. Un percorso che si articola attraverso una strada che va dal riconoscimento del dolore subito, all’accettazione della nostra responsabilità per ciò che ci è accaduto, e infine arriva ad un senso di gratitudine per la risorsa che è stata per noi il torto subito.

La giornata esperienziale sul perdono, attraverso alcuni esercizi pratici, sarà incentrata sul riconoscimento di sé e del proprio dolore per arrivare ad una trasformazione interiore che ci permetta di guardare al futuro anziché al passato.

Costo di partecipazione: € 95,00 (IVA inclusa)
Crediti Formativi CNCP: 8
Accettazione iscrizioni tramite web: entro le ore 12:00 del ven. 17/10/25